giovedì 15 settembre 2016

Recensione: La piccola libreria di New York di Miranda Dickinson

Oggi vi parlo di un romanzo ambientato in una New York da sogno "La piccola libreria di New York" edito da Newton Compton.


Trama.
Quando il suo ragazzo la lascia per l’ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l’hanno sempre salvata, l’importante sarà riuscire a stare lontana dall’altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D’ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d’accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro…

La mia opinione.
Bea James è la protagonista nonchè proprietaria della piccola ma accogliente libreria a cui fa riferimento il titolo. Dopo l'ennesima umiliazione ricevuta dal fidanzato Otis (il solito narcisista), decide di chiudere con le relazioni e di dedicarsi solo a sè stessa. Trova un alleato in Jake che come lei sostiene di essersi stancato di trascorrere tutta la vita a cercare l'anima gemella per poi ritrovarsi deluso e abbandonato. 
Decidono così di stringere un patto:non avere più relazioni
I due così iniziano a frequentarsi solo come amici, visitando i posti preferiti della bella New York ma piano piano iniziano a dimenticare il patto. Purtroppo però, come se la loro immensa timidezza non bastasse a frenarli, il passato tornerà prepotentemente a dividerli e sia Bea che Jake dovranno prendere delle decisioni importanti. 
Uno dei miei personaggi preferiti nel romanzo è la nonna di Bea, Dot,con la sua brillante saggezza. Mi ha colpito molto questa sua frase sulla vita, strana ma profonda:
"Le persone sono come pietre focaie, e girano, girano, per tutta la vita, incontrando altre pietre focaie. Ogni tanto ne incontrano una con cui possono creare una scintilla: le forme combaciano e tutto si allinea. Poi il resto è molto semplice."
L'unico lato negativo di questo dolce romanzo è che tira un pò troppo per le lunghe la storia, credo che con dei capitoli in meno sarebbe stato ancora più affascinante.
Ho apprezzato molto però la playlist che ci dona la scrittrice, con le canzoni, alcune veramente favolose, che la hanno ispirata durante la stesura del romanzo.



6 commenti:

  1. Questo romanzo mi aveva ispirato già dalla copertina poi la tua recensione non ha fatto altro che aumentare la voglia di comprarlo *-*
    Bellissima anche la similitudine molto profonda ♥

    -L'equazione dei libri-

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    1. Grazie cara! Guarda ci saranno altre frasi profonde che ti colpiranno nel romanzo. Te lo consiglio davvero ❤

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  2. Ciao! Questo libro mi ispira davvero tanto e spero di leggerlo presto, bella
    recensione!
    Complimenti per il tuo blog, mi aggiungo ai tuoi lettori:-)
    Lucia
    https://lamiacaoticalibreria.blogspot.it

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