lunedì 23 maggio 2016

Recensione: La schiava francese di Kathleen McGregor

Cari lettori e lettrici, continua la saga del Mar dei Caraibi edita da Leggereditore.





Trama.
Capo Verde 1674. Angeline Bonnaire vive a bordo della Bonne Chance, la fregata del pirata francese Benjamin Adam, colui che l'ha sottratta alla schiavitù e l'ha resa sua amante. Per assicurarle un futuro, ora che porta in grembo il frutto della loro relazione, Adam le affida una mappa che conduce ad un tesoro, e la fa fuggire a bordo di una scialuppa. Trasportata dalle onde in mare aperto, Angeline è tratta in salvo dal veliero olandese Swaan: è l'inizio di un incubo. La Swaan è una nave negriera e il suo capitano è intenzionato a ricavare una fortuna da quella mezzosangue di rara bellezza, ma il fato vuole che sul palco del mercato degli schiavi di Port Royal la scorga Omar De Chaville. Pur di averla e portarla al sicuro a bordo della Spitfire, De Chaville è disposto a tutto. Così Angeline si ritrova nelle mani di un uomo che non fa mistero di volerla, e che inspiegabilmente  la guarda e le parla come se la conoscesse...La vera minaccia tuttavia è un'altra: il nuovo capitano della Bonne Chance, Louis Fontaine, è sulle sue tracce, determinato a recuperare la mappa del tesoro...

La mia opinione.
Questo nuovo romanzo della McGregor vi conquisterà. Tra le sue pagine troverete amore, quello più forte e vero, avventura che vi lascerà col fiato sospeso fino all'ultimo e comicità, saranno molte le scene che vi strapperanno più di un sorriso.
Ma soprattutto questo romanzo è un omaggio alle donne. Le donne infatti saranno le protagoniste assolute della vicenda che risolveranno la situazione e saranno più combattive di spietati pirati. Da Angeline che con la sua intelligenza acuta porterà l'equipaggio dritto al tesoro,alla fragile Frances che salverà il suo uomo dalla morte, ad un personaggio piccolo piccolo ma che amerete, la cagnolina Ombra, la più intelligente dell'intero libro....vedrete che sarà lei ad assicurare a tutti il lieto fine.
Devo dire che ho apprezzato moltissimo la presenza della piccola Ombra all'interno del libro, la McGregor infatti ci mostra quanto possa essere forte l'amore e la fedeltà di un animale.Chi possiede un cane non potrà che confermare e sentirsi riempire il cuore di dolcezza durante la lettura.
Infine mi è piaciuta la caratterizzazione dei personaggi secondari, che non è per nulla superficiale ma molto profonda. Fra tutti voglio citarvi il secondo di Omar, Carrington, un uomo superstizioso che per nulla al mondo vorrebbe trovarsi una sola donna a bordo della nave, e che invece si troverà circondato da donne e che con sgomento, (vi giuro che riderete!!), scoprirà che anche Ombra è una femmina, ed il giovane e coraggioso Pablo,il padrone di Ombra....no che dico, è lei ad aver scelto lui...comunque mi piacerebbe che la McGregor scrivesse un libro anche su di lui come protagonista.
L'amore che nascerà tra Omar e Angeline vi farà sognare e per dimostrarvelo vi lascio con un piccolo estratto che non ho potuto fare a meno di sottolineare:
Non importava quando fosse avvenuto,sapeva che l'avrebbe avuta. E quel viaggio....quel viaggio incredibile sarebbe stato l'avventura della sua vita. Tutto il suo vissuto, fino a quel momento,impallidiva al confronto. Non importava cosa avesse passato, la cattura da parte dei pirati, la prigionia,il contrabbando, l'arresto, il ruolo di comandante...tutto, senza eccezioni, si rese conto, riconduceva a lei. La donna che possedeva il suo cuore ancor prima di incontrarla.


BUONA LETTURA.

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