lunedì 20 giugno 2016

Recensione: Non chiamarmi di lunedì di Daniela Volontè

Oggi è un altro lunedì, il giorno più odiato della settimana! Per aiutarvi a superare la giornata vi parlo di un romanzo che vi farà ridere, commuovere e riflettere: Non chiamarmi di lunedì edito da Newton Compton Editori.



Trama.
Greta vive a Milano, Patrik a Roma. Si conoscono quando lei viene ingaggiata dalla Betapharma, la società di Patrik, per occuparsi di un ridimensionamento del personale in un periodo di crisi aziendale. E lui, giovane ingegnere con possibilità di reinserirsi nel mondo del lavoro, è tra quelli destinati a essere messi in mobilità. Quando l’ipotesi diventa una certezza, oltre al posto, Patrik deve dire addio anche alla sua storia d’amore. Greta invece non riesce a troncare un rapporto che non la porta da nessuna parte: Cris, l’uomo con cui ha una relazione, ha una moglie e pare proprio non volerla lasciare. Quando Patrik, ormai fuori dalla Betapharma, decide di concedersi una pausa e andare a trovare degli amici sul lago d’Orta, il caso vuole che incontri proprio Greta, quella che aveva ribattezzato come “la Lady di ferro”…

La mia opinione.
Devo assolutamente dire che Daniela Volontè riesce a creare dei personaggi così veri e umani, da sentire come tue le loro emozioni, i loro pensieri e i dubbi che li tormentano. Questa è una cosa che amo di un romanzo e pochi scrittori ci riescono.
Nel romanzo Daniela (mi permetto di chiamarla per nome come se fosse una cara amica) ci dona la possibilità di conoscere il punto di vista sia di Greta che di Patrik cosicchè vi ritroverete in alcune situazioni a sperare ad esempio che Patrik finalmente dica a Greta quello che pensa veramente, facendo un tifo da stadio.
Patrik....beh che dire? Mi sono presa una cotta per questo personaggio. Anche se ha sofferto nella vita, ha subito una perdita, riesce comunque ad essere dolce e generoso e ad aprire il suo cuore senza paura di dimostrarsi fragile o innamorato ( cosa che alcuni uomini al giorno d'oggi considerano come un terribile difetto! Puah!!) e come se non bastasse è un figo da paura, pelle dorata e occhi azzurri come il mare!!!!
Questo libro ci insegna una grande cosa, che impareranno anche i due protagonisti. Anche se si è sofferto molto, si è stati traditi (come nel caso di Patrik) o si è sempre stati nella vita un numero due, sempre dopo qualcun'altro(come nel caso di Greta), non è giusto nè per noi nè per gli altri chiudere il nostro cuore!
"Ho capito cosa siamo Greta. Due anime fragili che si cercano"

Ma Non chiamarmi di lunedì è anche un romanzo molto divertente. Vi annuncio che riderete a crepapelle,quando Greta (per nulla una Lady di Ferro ma una ragazza un pò imbranata come tutte) dopo aver licenziato Patrik, se lo ritrova davanti e crederà che dopo il licenziamento sia costretto per mantenersi a fare il gigolò.
Ah e poi un ultima cosa, finalmente due personaggi che si lasciano andare alla leggerezza e che si divertono anche semplicemente guardando un film divertente alla tv. Perchè quando si sta bene con una persona, non serve fare chissà quali cose strepitose.

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